mercoledì, 26 marzo 2008

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ok dovevo metterlo...

• Whispered by klaviermusik @ 23:21 in •

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martedì, 18 marzo 2008

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While the sun hangs in the sky and the desert has sand
While the waves crash in the sea and meet the land
While theres a wind and the stars and the rainbow
Till the mountains crumble into the plain
Oh yes well keep on tryin
Tread that fine line
Oh well keep on tryin yeah
Just passing our time
While we live according to race, colour or creed
While we rule by blind madness and pure greed
Our lives dictated by tradition, superstition, false religion
Through the eons, and on and on
Oh yes well keep on tryin
Well tread that fine line
Oh well keep on tryin
Till the end of time
Till the end of time

Through the sorrow all through our splendour
Dont take offence at my innuendo

You can be anything you want to be
Just turn yourself into anything you think that you could ever be
Be free with your tempo, be free be free
Surrender your ego - be free, be free to yourself

Oooh, ooh -
If theres a God or any kind of justice under the sky
If theres a point, if theres a reason to live or die
If theres an answer to the questions we feel bound to ask
Show yourself - destroy our fears - release your mask
Oh yes well keep on trying
Hey tread that fine line
Yeah well keep on smiling yeah
And whatever will be - will be
Well just keep on trying
Well just keep on trying
Till the end of time
Till the end of time
Till the end of time


• Whispered by klaviermusik @ 22:37 in •

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it seems all wrong but something could change..

• Whispered by klaviermusik @ 22:34 in •

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giovedì, 13 marzo 2008

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A moment in time, rosin the bow.
Sound the strings, of years ago.
A sunlit room at Glenties fair.
A traveller plays a haunting air.

A story told the laughter peel.
The fiddler strikes another reel.
The music lifts: the tapping toe
The listener calls for "Séan sa Cheo"

Feel his art
Lift the heart
Sense the spirits rise and fall
A fiddler plays...........in Donegal.

The story resounds, the tune rings on.
The given note, the given song.
And now a child lifts the master's bow.
A moment in time, from years ago.

Feel his art
Lift the heart
Sense the spirits rise and fall
A fiddler plays...........in Donegal.

• Whispered by klaviermusik @ 10:26 in •

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....già qualche settimana a pisa intervallata dal weekend più o meno positivo a casa...




poche novità e tanti sogni...uno tra tuttti..il più interessante....tornare nella bella e cara londra...
eh..ci penso e come... beh devo darmi una mossa ( lo dico sempre e in fondo non lo faccio mai )
per finire e trovare una sistemazione che mi permetta,salute permettendo,di andare...





• Whispered by klaviermusik @ 09:59 in •

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martedì, 12 febbraio 2008

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• Whispered by klaviermusik @ 17:15 in •

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YEUDI MENUHIN

Musicista, convinto assertore della musica come bisogno universale dell'essere umano, con un linguaggio semplice e quotidiano, è capace di condurci per mano in una dimensione della vita che poco spazio lascia alla "disperazione e all'impotenza".
Egli attinge dalla propria esperienza di musicista riflessioni sulla vita e sulle cause della sofferenza nelle società urbane, non cedendo però spazio alla negatività.
Menuhin ha svolto attività in campo umanitario: ha proposto piani di studi nuovi per incanalare le energie degli studenti delle scuole dove è presente molta violenza e nel 1960 gli fu assegnato il Premio per la Pace Nehru per la Comprensione Internazionale; nel 1997, ha fondato l'Accademia Internazionale della Musica per giovani Laureati come Suonatori di Strumenti a corde a Gstaad (dove si svolge l'annuale Festival Menuhin) ed ha fondato un'organizzazione internazionale che porta la musica a chi non può recarsi ai concerti di persona. Menuhin è deceduto il 12 marzo del 1999.
Egli afferma di vivere fuori da ogni definizione: questa condizione la deve ad una vita dedicata alla musica.
La musica è terapeutica sia per chi la suona sia per chi l'ascolta, è quell'arte privilegiata capace di portare fuori da se stessi chi entra in contatto con essa.
Egli ricorda se stesso quando da bambino suonava con il violino pezzi di Mozart e Bethoveen, prima di aver saputo qualcosa su di loro, e prima di aver vissuto una vita da adulto, poiché ciò non gli impediva di sentire quella musica.
Menuhin è colpito "dalla capacità dei bambini non solo di imparare ma anche di ricordare. Credo che si nasca con una memoria che non si riesce a esprimere verbalmente ma che qualche volta si riesce a esprimere con la musica. C'è una memoria che risale al periodo prima della nascita e poi a questa memoria si continuano ad aggiungere cose, esperienze".
Egli ama "il suo strumento", il violino: ne ama il suono, la forma; suonarlo significa per lui corteggiarlo, trattarlo con rispetto, senza violenza e lasciarlo libero di esprimere le "sue capacità latenti".




Il rapporto intimo col violino gli ha insegnato "l'inutilità di ogni autorità arbitraria e di ogni punizione". Per Menuhin: "La musica fondamentalmente è l'organizzazione delle vibrazioni e del suono prima di una disciplina e poi in un'arte, è incredibile che siamo riusciti a organizzare suoni fino a produrre un'espressione musicale, tutto questo si basa sulla periodicità di certe vibrazioni". L'autore ci fa riflettere sul fatto che nella musica contemporanea si può convivere con la dissonanza: la dissonanza è infatti la parte espressiva, non solo della musica ma anche della vita, essa rappresenta la tensione e non c'è vita senza tensione, in quanto gran parte della melodia non è altro che dissonanze risolvibili. Questo concetto che riprende l'eracliteo: "Ciò che si oppone converge, e dai discordanti bellissima armonia", ci porta a vedere come la musica, le sue regole e le sue variazioni altro non siano che metafore della dinamica della vita.
Nell'associare l'arte all'artigianato, Menuhin non si ferma alla purezza del pensiero che l'arte può rappresentare ma riconosce fondamentale importanza anche all'uso delle mani, ovvero alla dimensione del "fare", dell'essere e quindi del corpo, il che ci riporta a ciò che diceva Anassagora ovvero che l'uomo è il più intelligente degli esseri viventi perché ha le mani.
I lavori artigianali sono indispensabili per l'educazione di ogni essere umano in quanto richiedono un uso delle sensazioni umane capace di accuratezza, di precisione e di perfezione.
Egli considera criticamente come spesso nelle scuole gli allievi vengano giudicati per le loro conoscenze astratte e non per quello che sanno fare, o che hanno da dare come esseri umani.
Dalla sua esperienza di musicista egli riflette sulla società e vede il pubblico come un "paziente molto sensibile, vedo delle persone che soffrono per la mancanza della musica e voglio offrirgliela ma è inutile parlare perché in realtà quando suono sono soprattutto io che ho bisogno della musica più di ogni altro", queste parole a mio avviso sono parole di un "sociologo" attento e saggio che mi fanno ricordare la metafora del "guaritore ferito".
Egli critica argutamente la mancanza di educazione all'ascolto della musica nelle scuole: "i bambini infatti nelle scuole non imparano né il canto né la musica, ciò crea una carenza che crea sofferenza anche se il bambino non sa cosa gli manca perché non sa cosa sia la musica. La musica è una delle necessità principali, ma è anche una specie di purificazione dei sentimenti negativi". Attraverso l'ascolto della musica l'essere umano entra dentro tutti gli stati emotivi: dalla tenerezza alla violenza, dalla compassione alla crudeltà, dall'amore all'odio, dalla tranquillità e dalla serenità alle passioni distruttive e omicide, ma non ha bisogno di viverle di persona, e ciò elimina il desiderio di vivere queste emozioni che sono già state purificate.
"La musica, ovvero il suono che opera all'interno del nostro corpo e del nostro stato coscienziale in un modo singolare", non lo si può vivere se non si conosce il silenzio, "come un pittore non può dipingere che su una tela bianca". Molte persone soffrono per la mancanza di silenzio, la gente è ammassata e viene colpita continuamente da rumori senza senso, "e poi ci si aspetta che le persone possano crescere in questo ambiente sviluppando una personalità con un senso delle proporzioni. La gente continua ad inseguire una soddisfazione temporanea che riduce l'ampiezza del pensiero." Egli distingue il piacere dalla felicità:
il piacere è breve mentre la felicità perdura nel tempo; entrambi sono indispensabili ma pochi conoscono il vero piacere e la vera felicità e spesso si ricercano i surrogati del piacere per scaricare immediatamente le proprie pulsioni senza tensione per poi finire nella disperazione e nella mancanza di fede:
"la maggior parte dell'infelicità deriva da circostanze che producono negli esseri umani: nervosismo, disperazione e mancanza di fede Non ci insegna nessuno a prendersi cura del proprio corpo che è l'unica cosa che si ha, non ci insegna nessuno a essere responsabili per gli altri a interessarci alle esperienze delle culture vicine." "Il corpo e la vita non ci appartengono, ci sono stati affidati affinché ce ne prendiamo cura, per fare tutto ciò che ci è possibile fare".
Eppure, nonostante le difficoltà che nascono dalla mancanza di educazione all'essenziale, Menuhin si stupisce sempre che ci siano ancora tante persone buone, oneste e sane nel mondo: la speranza per l'umanità è quella "dello sviluppo dell'affinamento della percezione, solo il raffinamento e la sottigliezza ci possono redimere dalla bestialità." Per Menuhin tutta l'umanità vive periodi buoni e periodi brutti, dovremmo imparare a sfruttare i periodi buoni per prepararci a ridurre gli effetti di quelli negativi; oggi non ci curiamo della prevenzione: viviamo in modo schizofrenico i due momenti, per poi superficialmente cercare di rimediare alle calamità laddove esse scoppiano nel mondo, senza riflessione, senza storicizzare in modo costruttivo nè il nostro divenire come umanità nè la nostra percezione; così evitiamo o rimuoviamo quell'esercizio alla memoria che ci permetterebbe di vivere anche solo in modo intuitivo al di là dello specifico impegno la musica e quindi la vita.
(Da un'intervista rilasciata a W. Weick)

• Whispered by klaviermusik @ 17:12 in •

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....belin gente quant'e' che non scrivevo da ingegneria sul mio blog....

d'altronde un redivivo come me...eccomi di nuovo qui a scroccare internet da inge!

ne e' passato un bel po di tempo dall'ultimo post ma ora spero,visto anche il collegamento internet da casa  di poter scrivere e postare parechio...idee ce ne sono tante...
anche quella di creare un sito per le mie '''opere''' da pittore...chissa...
di prossima apertura...

Intento un saluto a questa citta...ai miei pochi ma
importanti amici che mi hanno seguito
in questi tempi un po bruttini..

un saluto ai miei coinquilini e di dovere a te Ale..








eccomi qui...primo collegamento del 2008
in questi mesi di assenza mi sono dedicato ancora di piu alla musica
e soprattutto al violino..uno strumento che amo sempre di piu..
beh, come non ringraziare il'amico nonche' liutaio in Pisa, Claudio che mi ha finalmente messo a posto il mio violino...
il mio Francoise Breton che tanto aspettavo... ( ora si che e' una figata! )



lascio intanto un bel collegamento di muisca irlandese per gli amanti del genere..

www.filid.it





un gruppo musicale molto interessante...








• Whispered by klaviermusik @ 17:06 in •

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sabato, 27 ottobre 2007

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ritornato in italia ....

un momento di silenzio...

questa assenza

indescrivibile che mi rimarra nel cuore

per un po di tempo si fa sentire...

almeno fino a quando,spero presto,non mettero di nuovo piede

in terra inglese...

prima volta a londra

e come penso succeda a molti..beh..si sente

la mancanza di questa citta appena si rimettono i piedi a terra in italia..

Torre di londra,Londra / London

 

difficile da descrivere cio che si prova quando si è la..

sicuramente un viaggio stupendo in compagnia di amici davvero

speciali ( senza nulla togliere a chi non è venuto )

Londra...non ci sono altre parole per poterla descrivere..

tutto sembra a misura d'uomo e di "british guy" come me..

• Whispered by klaviermusik @ 10:35 in •

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giovedì, 20 settembre 2007

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inizia il conto alla rovescia...forse un po in anticipo
ancora tante le cose da fare ma son davvero emozionato..

...Londra arrivo...

• Whispered by klaviermusik @ 17:58 in •

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Claude Monet












• Whispered by klaviermusik @ 17:46 in •

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• Whispered by klaviermusik @ 17:41 in •

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per me uno dei grandi maestri della pittura impressionista....

amo questo genere e prendo ispirazione da questi meravigliosi
quadri per sperimentare la mia pittura...


• Whispered by klaviermusik @ 17:39 in •

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the painter on the road

• Whispered by klaviermusik @ 17:34 in •

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Ich werde in die Tannen gehen,
Dahin, wo ich sie zuletzt gesehen

Doch der Abend wirft ein Tuch aufs Land,
Und auf die Wege hinterm Waldesrand

Und der Wald er steht so schwarz und leer,
Weh mir oh weh, und die Vögel singen nicht mehr...

Ohne dich kann ich nicht sein – Ohne dich,
Mit dir bin ich auch allein - Ohne dich.
Ohne dich zähl ich die Stunden – Ohne dich,
Mit dir stehen die Sekunden – Lohnen nicht.

Auf den Ästen in den Gräben,
Ist es nun still und ohne Leben

Und das Atmen fällt mir ach, so schwer,
Weh mir oh weh, und die Vögel singen nicht mehr...

Ohne dich kann ich nicht sein – Ohne dich,
Mit dir bin ich auch allein - Ohne dich. (Ohne dich)
Ohne dich zähl ich die Stunden – Ohne dich,
Mit dir stehen die Sekunden – Lohnen nicht, ohne dich.

Ohne dich

Und das Atmen fällt mir ach, so schwer,
Weh mir oh weh, und die Vögel singen nicht mehr...

Ohne dich kann ich nicht sein – Ohne dich,
Mit dir bin ich auch allein - Ohne dich (Ohne dich)
Ohne dich zähl ich die Stunden – Ohne dich,
Mit dir stehen die Sekunden – Lohnen nicht, ohne dich

Ohne dich

• Whispered by klaviermusik @ 17:29 in •

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DEVO AVERE QUESTA MACCHINA!!!!

• Whispered by klaviermusik @ 17:23 in •

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un'immagine davvero carina ...

• Whispered by klaviermusik @ 17:19 in •

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• Whispered by klaviermusik @ 17:18 in •

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mercoledì, 19 settembre 2007

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ok...notizia del secolo..

per ora non sono ancora entrato nell'ottica e neppure mi sembra vero!

NO SIAMO SICURI?!!!

BEH....SI NON E' UN SOGNO....



SI PARTE PER...




LONDRA







• Whispered by klaviermusik @ 11:18 in •

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giovedì, 21 giugno 2007

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• Whispered by klaviermusik @ 19:31 in •

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i'm waiting.....
what I would like to feel,to see..







I get lost in your eyes.

And I feel my spirits rise...
And soar like the wind.
Is it love that I am in?

I get weak in a glance.
Isn't that what's called romance?
And now I know...
Cause when I'm lost...I can't let go.


I don't mind not knowing what I'm headed for.
You can take me to the skies.
It's like being lost in heaven.
When I'm lost in your eyes.


I just fell...don't know why.
Something's there we can't deny.
And when I first knew...
Was when I first looked at you.


And if I can't find my way...
If salvation seems worlds away...
oh...I'll be found.
When I am lost in your eyes.


I don't mind not knowing what I'm headed for.
You can take me to the skies.
Oh...it's like being lost in heaven.
When I'm lost in your eyes.


I get weak in a glance.
Isn't this what's called romance?
Oh...I'll be found.
When I am lost in your eyes.

• Whispered by klaviermusik @ 19:24 in •

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ps: tutto per noi SERE!!!!!!

• Whispered by klaviermusik @ 19:05 in •

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quante scale si salgono e si scendono nella vita..

• Whispered by klaviermusik @ 19:04 in •

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beh non è proprio un violoncello questo ma...facciamo finta che lo sia...
da quanto ho afferrato in questi giorni di prova il cello o violoncello sembra un po più facile
del suo parente..

la musica aiuta..e come!!!! non c'è paragone: amici e buona musica  sono un rimedio a non sentirsi da soli come a volte succede...

• Whispered by klaviermusik @ 18:59 in •

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finalmente dopo tantissimo tempo posto qualcosa..:-)




ta da...il mio nuovo acquisto..

speriamo non sia troppo azzardato!!
:-p

• Whispered by klaviermusik @ 18:55 in •

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venerdì, 02 marzo 2007

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• Whispered by klaviermusik @ 10:19 in •

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L'abbraccio

Un abbraccio
ha un significato profondo,
mi lega a te,
mi rende sicuro,
mi rende felice anche solo per quell'attimo
Il tuo abbraccio
mi fa sentire vivo e amato.
 .

• Whispered by klaviermusik @ 10:14 in •

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mercoledì, 28 febbraio 2007

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• Whispered by klaviermusik @ 10:39 in •

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venerdì, 16 febbraio 2007

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......no comment.......

 

• Whispered by klaviermusik @ 10:27 in •

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giovedì, 15 febbraio 2007

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 absolute surrealisme (Mirô)




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" Hie kann nich sein ein boser Mud wo da singen Gesellen gut "

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Love

Amo tutto cio' che mi fa star bene, gli amici,le persone che mi sorridono con il cuore... Tutto quello che ti fa pensare giorno dopo giorno quanto vali in questa vita.. Amo la musica e lo spirito di tutti coloro che fanno nascere da uno strumento una nota che ti fa vibrare l'anima...

Hate

L'arroganza,l'ipocrisia,la falsita',la guerra....tante cose insomma!!

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Alessandro
Appassionato musicista e poeta
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Musicoterapia
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Serena
Serena


Credits/Thanks

• Thanks to: Un ringraziamento al mio Designer Alessandro..senza di lui questo blog non sarebbe mai diventato cosi' carino...Un saluto a tutti i miei amici...grazie per essermi accanto sempre!
Grazie a: http://templatextutti.splinder.com>



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